Cammarata (Ag)

Ambientato nel quartiere di San Vito nel cuore di Cammarata.
Per accedere a la Rocca si attraversa u patu, l’arco arabo. Il quartiere che finisce a strapiombo con le case per la maggior parte in pietra e ormai disabitate, con piccole finestre e porticine in legno sulle quali spesso è affissa una croce e da dove ci si aspetta che ad un tratto esca un personaggio dai tratti orientali che, gentilmente, ci saluti e ci auguri la buona sorte: un salto indietro nel tempo, in quel territorio dove duemila anni fa, una coppia cercava asilo.

Ecco Cammarata, un paese da molti descritto come un paese-presepe per la suggestiva collocazione arroccata in un pendìo con le casupole tutte vicine e ammassate, ricorda gli scorci dell’antica Palestina, un’atmosfera di sospensione atemporale.

Sembra che il passato prenda il sopravvento sul presente; riprende vita una comunità contadina tipica dei primi anni del Novecento: curatissimi sono i costumi e le scenografie, altissima è la partecipazione della gente di Cammarata e di San Giovanni Gemini, coinvolta nelle scene e nell’allestimento.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: